Capasso

Minù

Capasso

Minù

Chi sono…

Romana. Detta “precisucci”. Mi sono diplomata al liceo artistico con Lara e Fabiano ed in seguito in illustrazione, all’Istituto Europeo di Design.

Mi piace essere creativa a tutto campo: oltre ai gioielli, ho lavorato come illustratrice e decoratrice d’interni, ho creato tavoli, costumi, lampade e orologi… è che mi annoio presto.
Mi piace fare cose complicate e sono molto esigente con me stessa sulla precisione e i dettagli anche più piccoli.

Tempesterei tutto di diamanti! Tanti! Che noia altrimenti!

Cosa mi guida nella creazione? Forse i colori, l’equilibrio tra di essi, tra le pietre, ma anche tra i metalli e le pietre. Certi giorni penso sia il colore a guidarmi verso il disegno dell’oggetto, che in ogni caso non può avere imperfezioni, certi altri la forma, altri le pietre, altri ancora le mie scarpe nuove! Ma è così importante?
La mia curiosità mi spinge a sperimentare sempre nuove tecniche e accostamenti inusuali, non ho preclusioni, posso usare materiali poverissimi o pietre preziose e mescolarli per ottenere effetti imprevedibili.

Mi piace tanto lamentarmi e stare in vacanza. Il mio sogno? Fare solo pezzi unici!!!

Chi sono…

Romana. Detta “precisucci”. Mi sono diplomata al liceo artistico con Lara e Fabiano ed in seguito in illustrazione, all’Istituto Europeo di Design.

Mi piace essere creativa a tutto campo: oltre ai gioielli, ho lavorato come illustratrice e decoratrice d’interni, ho creato tavoli, costumi, lampade e orologi… è che mi annoio presto.
Mi piace fare cose complicate e sono molto esigente con me stessa sulla precisione e i dettagli anche più piccoli.

Tempesterei tutto di diamanti! Tanti! Che noia altrimenti!

Cosa mi guida nella creazione? Forse i colori, l’equilibrio tra di essi, tra le pietre, ma anche tra i metalli e le pietre. Certi giorni penso sia il colore a guidarmi verso il disegno dell’oggetto, che in ogni caso non può avere imperfezioni, certi altri la forma, altri le pietre, altri ancora le mie scarpe nuove! Ma è così importante?
La mia curiosità mi spinge a sperimentare sempre nuove tecniche e accostamenti inusuali, non ho preclusioni, posso usare materiali poverissimi o pietre preziose e mescolarli per ottenere effetti imprevedibili.

Mi piace tanto lamentarmi e stare in vacanza. Il mio sogno? Fare solo pezzi unici!!!

Serpentari

Poteva forse mancare un mio contributo ai gioielli serpentiformi? Certo che no! Ho creato un anello in cui la pietra è sostenuta da un nido di piccoli serpenti, che le si avviluppano intorno per poi scendere ad avvolgere il dito. Ne ho fatti con molte pietre e con una pietra sola, e rimangono uno dei miei greatest hits.

La Molla

Gli anelli molla nascono dall’esigenza di dare all’anello dinamicità, movimento, e al tempo stesso leggerezza. La pietra è avvolta nel metallo, ma non del tutto, le rimane un po’ di libertà. L’anello sale a posarsi sulla nocca, dando slancio alla mano senza essere d’impaccio nei movimenti.

La Piuma

Un anello dall’andamento inaspettato, si appoggia sulle dita orizzontalmente. Un po’ come la piuma che volteggia libera nell’aria e finisce per poggiarsi sul piede di Forrest Gump. La piuma ha per molte persone una profonda valenza simbolica, forse per come si lascia trasportare dal vento, forse per la sua leggerezza così meravigliosa. E il destino della mia piuma è quello di posarsi con grazia sulle dita della persona che vorrà portarla con sé.

L’Ostrica

Ho imparato da mio padre ad amare il mare, adoro fare immersioni e guardare la vita sottomarina. Da che mi ricordi, nello studio di mio padre c’era una grandissima tridacna, riportata da un viaggio. Mi devo essere ispirata a lei quando ho creato l’ostrica, un anello piuttosto complesso, scolpito nella cera dura. Le due metà vengono fuse in argento e bronzo, decorate l’una con diamanti neri, l’altra con diamanti brown. Uno dei miei pezzi unici preferiti.

Serpentari

Poteva forse mancare un mio contributo ai gioielli serpentiformi? Certo che no! Ho creato un anello in cui la pietra è sostenuta da un nido di piccoli serpenti, che le si avviluppano intorno per poi scendere ad avvolgere il dito. Ne ho fatti con molte pietre e con una pietra sola, e rimangono uno dei miei greatest hits.

La Molla

Gli anelli molla nascono dall’esigenza di dare all’anello dinamicità, movimento, e al tempo stesso leggerezza. La pietra è avvolta nel metallo, ma non del tutto, le rimane un po’ di libertà. L’anello sale a posarsi sulla nocca, dando slancio alla mano senza essere d’impaccio nei movimenti.

La Piuma

Un anello dall’andamento inaspettato, si appoggia sulle dita orizzontalmente. Un po’ come la piuma che volteggia libera nell’aria e finisce per poggiarsi sul piede di Forrest Gump. La piuma ha per molte persone una profonda valenza simbolica, forse per come si lascia trasportare dal vento, forse per la sua leggerezza così meravigliosa. E il destino della mia piuma è quello di posarsi con grazia sulle dita della persona che vorrà portarla con sé.

L’Ostrica

Ho imparato da mio padre ad amare il mare, adoro fare immersioni e guardare la vita sottomarina. Da che mi ricordi, nello studio di mio padre c’era una grandissima tridacna, riportata da un viaggio. Mi devo essere ispirata a lei quando ho creato l’ostrica, un anello piuttosto complesso, scolpito nella cera dura. Le due metà vengono fuse in argento e bronzo, decorate l’una con diamanti neri, l’altra con diamanti brown. Uno dei miei pezzi unici preferiti.

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